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Storia della Sterlina d'oro

“Gold Sovereign” [in italiano: Sovrana d’Oro] è il nome con cui viene definita la Sterlina d’Oro nel suo paese d’origine: la Gran Bretagna

La prima emissione della moneta d'oro che possiamo indicare come l'antenata dell'attuale Sterlina d’oro avvenne nel 1489 per opera del re Enrico VII: aveva un valore nominale di 20 Shilling.

Il nome Sovereign  (“Sovrana”) proveniva dalla rappresentazione del volto del re seduto sul trono sulla faccia anteriore, sul retro era raffigurata l’immagine della rosa dei Tudor, lo stemma reale. 

Le prime Sovrane coniate erano a 23kt (circa il 960,00‰ di purezza) e pesavano 240 grani, l’equivalente di mezza oncia troy (15,55 grammi). La purezza fu ridotta agli attuali 22kt dal sovrano Enrico VIII.

Le Sovrane furono coniate così fino al 1604. In quest’anno inizio invece la produzione di altre monete che, per qualche lungo decennio, scalzarono la Sovrana d’Oro dal suo piedistallo. Giunsero così a notorietà ed ad uso comune la Unite, a seguire il Laurel ed infine la molto nota Ghinea d’Oro che perdurò in circolazione sino al 1815 per circa 150 anni.

In quell’anno fu varata la legge che regola tuttora gli standard della sua coniazione: il cosiddetto “Great Recoinage”.

La nuova legge stabilì il peso lordo (7.9881 grammi pari a 0.2570 ozt) e il peso dell’oro puro contenuto: questo fu fissato in 113 grani ( 7,3224 grammi , equivalenti a 0,235421 oncia troy).

Espressa in carati la sua purezza corrisponde a 22 su 24 ossia il 916,7‰ .

La Sovrana riprese finalmente il posto che le spettava,

Dall'anno successivo cominciarono ad essere coniate oltre alla nuova Sovrana anche la mezza Sovrana, la doppia e la quintupla.

Prevalentemente solo la “Sovrana” e la “Mezza Sovrana” erano i tagli utilizzati per la circolazione.

Dallo stesso anno per il nuovo rovescio della moneta si scelse il lavoro di un grande incisore l’italiano: Benedetto Pistrucci ed il suo famosissimo “San Giorgio che uccide il drago”.

STERLINA D’ORO: MILLE CAMBIAMENTI PER PIÙ DI UN MILIARDO DI PEZZI

Nei regni di Guglielmo IV, Vittoria, Giorgio IV ed Elisabetta II furono usati anche altri disegni per i rovesci della Sovrana.

Negli oltre due secoli ormai trascorsi dalla sua prima apparizione con le caratteristiche attuali sono state coniate circa un miliardo di sovrane d’oro, includendo anche quelle riconiate per usura.

Il periodo in cui la moneta si stimasse mantenere il peso minimo, e quindi anche il suo valore era di circa 15 anni.

Per parecchi decenni, sino agli anni ’30 del secolo scorso, le sovrane erano coniate anche presso le zecche create presso le colonie dell’impero: in Australia, Sud Africa ed in India.

Oggi la Sovrana d’Oro è coniata solo in Galles presso la sede della Royal Mint di Llantrisnat, abbandonando definitivamente la storica sede di Tower Hill a Londra nel 1980.