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Monete Oro: differenza fra chi le colleziona e chi ci investe

Le monete in oro, utilizzate per gli  investimenti con vari titoli di purezza sono molte e diverse. L’oro è sempre stato utilizzato come merce di scambio perché identificato come valore comune a diverse culture e popolazioni.

A Roma fu utilizzato l'Aureo e a Bisanzio il Solido, nel medioevo fu principalmente usato l'Argento. Poi, dopo questo periodo, poi si iniziarono a coniare il genovino ed il fiorino di Firenze.

Quest’ultimo si diffuse enormemente in tutta l’area europea.

Dopo il periodo in cui le monete in argento erano la valuta principale, l'oro recuperò valore in proporzioni sempre maggiori (oggi la proporzione fra oro e argento è di circa 80 a 1, in passato fu anche di 15 a 1).

Esistono monete auree di moltissime nazioni con peso e titolo in oro variabile.

Vi è una grande differenza tra una moneta da collezione e un esemplare da investimento.

La prima è una moneta il cui valore è dato principalmente dal grado di rarità, dalla conservazione e dal contesto storico in cui nasce, e non legato al valore intrinseco dell’oro che contiene.

La moneta da collezione segue una logica di mercato differente, che unisce l’investimento alla passione per l’oggetto.

Monete d’oro per investimento, ecco cosa si intende

Per le monete da investimento (o “oro monetario” o “monete di borsa”), il valore dell’oggetto è esclusivamente legato al valore intrinseco, ciò che cambia in base alla variazione delle quotazioni del metallo.

Per oro monetato - per investimento - si intendendono le  monete d’oro coniate dopo il 1800 con un titolo di purezza non inferiore a 900 millesimi di purezza.

Esse hanno, o hanno avuto, corso legale nel Paese di coniazione e fanno parte della lista della Commissione delle Comunità Europee che viene pubblicata ogni anno nella Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee.

L’oro monetato è una moneta a tutti gli effetti, potrebbe anche essere impiegata come mezzo di pagamento e/o come unità di conto, oltre che come riserva di valore. Ovviamente questa cosa è andata oramai in disuso, ad eccezione della Sterlina d'Oro che, potenzialmente, all'interno del Regno Unito potrebbe essere utilizzata come tale,

Tutte le monete, per essere definite tali, devono essere state emesse da uno Stato tramite decreto.

Per le monete d’oro, lo Stato emittente dichiara che un determinato peso e percentuale di oro fino siano effettivamente contenuti in una determinata moneta.

 

oro monetario