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STERLINA ORO 2017 - 200 ANNI DI CONIO CELEBRATI CON UN PICCOLO SCUDO SUL LATO ROVESCIO

 

La moneta in oro più nota al mondo ha compiuto 200 anni.

 

Il lato di testa della Sterlina in Oro 2017 resta invariato, e vede ancora il quinto ritratto coniato per la prima volta lo scorso anno.   

 

La novità nel conio riguarda il lato rovescio. Per celebrare il bicentanario, la Sterlina del 2017 vede riprodotto un piccolo scudo, sormontato dal numero "200", inserito sotto il bassorilievo di Benedetto Pistrucci riprodotto sulle Sterline sulle quali si vede "San Giorgio che uccide il drago" che brandisce una spada.

 

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L'immagine che vedete qui sotto è purtroppo solo una versione "PROOF" della Sterlina in Oro del 2017, coniata in soli 10.000 esemplari (tutti venduti non appena immessi sul mercato nel dicembre precedente). Si vede, sulle Sterline 2017 di questa serie limitata, San Giorgio a Cavallo come appariva nella sua priva versione (a destra) risalente a 200 anni or sono (dove al posto della spada, inserita succesivamente, il cavaliere brandiva un bastone) quindi è circondato da una "giarrettiera" che contiene la frase in francese "HONI SOIT QUI MAL Y PENSE" (tr. Si vergogni chi ne pensa male). 

 

il_primo_san_giorgio_e_il_drago_di_pistrucci_oregold.jpg

 

 

 

 

Questa frase è collegata alla nota e leggendaria storia risalente al 1349, anno, presumibile, in cui il re Edoardo III istituii il "Nobilissimo Ordine della Giarrettiera", un ordine cavalleresco composto da soli 24 nominati ad esclusiva designazione reale e di cui il regnante in carica è a capo dell'ordine stesso.  Data la sua esclusività l'accesso all'ordine è riservato a personalità che si sono altamente distinte nel servire il Regno Unito.

 

I dettagli della leggenda della sua nascita raccontano di un fastosa e solenne cerimonia che si svolgeva a corte durante la quale una contessa perse la sua giarrettiera.  Il re si chinò per raccoglierla e offrirla alla dama invitandola a indossarla nuovamente. Il gesto suscitò ilarità maliziose tra gli altri invitati ed il re, sollevandosi da terra, pronunciò la nota frase in francese che divenne il motto dell'ordine. 

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E' il 1816 l’anno in cui fu promulgata la norma regolatrice del sistema monetario del Regno Unito (il "Great Recoinage") subito dopo la  vittoria sul Generale Napoleone. 

La Gran Bretagna da li a poco avrebbe consolidato la sua egemonia culturale ed economica a livello globale. Questa legge stabili anche le misure della "Sovrana d’Oro" (in ing. Gold Sovereign)Da allora la “Sterlina d’Oro”, anche nel 2017, mantiene immutate le caratteristiche di base per poter essere definita come tale:  

Il suo peso lordo: 7,9880 grammi (pari a 0.281770 Once Troy)

Il suo titolo di purezza: 916.66‰ (22 carati su 24)

Il peso dell'Oro Puro in essa contenuto: 7.3223 grammi (pari a 0.2354 Once Troy) 

Il suo diametro: 22.05 millimetri;

Il suo spessore: 1.52 millimetri.

 

STERLINA D’ORO 2017 – FIOR DI CONIO

200 ANNI DI ESISTENZA E OLTRE UN MILIARDO DI CONII

Il maggior numero di Sterline d’Oro mai prodotte fu coniato in venti anni circa, a cavallo tra il XIX e XX secolo.  Ricordiamo che era ancora in vigore il cosiddetto “Gold Standard” per cui l’Oro era l’unica unità di misura del valore globalmente riconosciuta e le monete in oro (e anche in argento) erano utilizzate comunemente per gli scambi commerciali. Con il decadere e successivo abbandono del "Gold  Standard" la coniazione di Sterline d’Oro diminuì sino ad interrompersi negli anni ’30 del secolo scorso.

La coniazione riprese nel secondo dopoguerra  durante il trono di Elisabetta II. In realtà, anche negli anni '30 e '40 ne furono coniate, ma solo poche migliaia di esemplari in tutto e più a scopo celebrativo dei regnanti in carica che di vera e propria necessità commerciale. 

Queste poche migliaia di Sterline sono ovviamente le più ricercate, nonché ormai rare se non impossibili da ritrovarsi tra le mani, a livello numismatico. In particolare, nel 1937, vennero coniate poco più di 5000 esemplari con il ritratto di re Giorgio VI esclusivamente “Fondo Specchio”.

Con l’attuale sovrana, che ha da poco compiuto 90 anni ed ha il record di regno più longevo della storia monarcale britannica, sono state coniate sino ad oggi poco meno di 100 milioni di esemplari e con ben 5 diversi ritratti della regina.

Ma il bassorilievo più longevo  di qualunque regnante mai impresso sulle Sterline d’Oro, 2017 incluse, è quello che appare sul retro della moneta: “San Giorgio che uccide il Drago”. Nell'immagine qui sotto potete vederlo cosi come appare sulla maggior parte delle Sterline in Oro coniate sino ad oggi:

E' opera dell’incisore italiano “Benedetto Pistrucci” romano di nascita, ma trasferitosi nel Regno Unito all’età di circa 30 anni. Le sue qualità artigianali furono apprezzate a tal punto dall’essere ad un passo dalla nomina di “Capo Incisore” della Zecca Reale. Le sue origini non anglosassoni non superano però i pregiudizi inglesi. Tuttavia servì la corona inglese per parecchi decenni da allora producendo altri importanti capolavori.

 

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